P-Log | Post n°0
Caroby,In una famosa intervista rilasciata a "Der spiegel" nel 1966, Martin Heidegger, che nel 1933 aveva coagulato il nazional socialismo nel suo discorso di rettorato, attorno allo 'spirito', affermava ancora, malgrado tutto, che "soltanto un dio ci potrà salvare".
Ora il 'nostro' P-Log, insieme a tutto il resto che tu stai contribuendo magnifica-mente a costruire, si assume la enorme responsabilità di veicolare la possibilità di un 'dio' comune che possa guidare ecologica-mente il cammino di una storia e di una scienza come la desideravano Paul Feyerabend o Carlos Castaneda, contro un metodo e una ragione che non sembrano aver fin qui garantito una 'società ideale'.
Premesso quanto sopra sommariamente detto, il lancio del P-Log dovrebbe partire con la provocazione che veicola la short-arT e la famosa maglietta e cioè cosa possiamo fare per tentare di essere dèi secondo quanto dicevano San Giovanni o altri illuminati e non secondo i burattinai di turno? Il P-Log lo vedo in sostanza come il veicolo che introduce a tutti i diversi contenuti di EPRouverture a partire dalle oREStrane e dal seminario SIPS che ne sviluppa più a fondo i temi mentre ci si S-vacanza, per giungere a Glaros, il gabbiano che sorvola il quotidiano burrascoso mare dei 'mali legali-istituzionali'.
Al posto del "Tutto intorno a te" della Vodafone, il nostro P-Log deve quindi rovesciare quella forma irresponsabile di messaggio nel quesito su come si possa divenire dèi responsabili per i quali il Tutto sia oggetto della massima cura e non strumento delle stupide illusioni di potere da quattro soldi di una masssa di cretini più o meno giovani e belli.
Il primo input dovrebbe quindi essere siete capaci di essere dèi? Oppure vi illudete di esserlo, contenti e coionati, mentre siete dei poveri ignoranti, dei burattini pilotati?
Se la linea ti sembra quella giusta, lavorerò alla ricerca di una formula che contenga il senso di quello che ho tentato di chiarire.
A bientôt


3 Comments:
Ebbene, procediamo dunque...
CONFERENZA "DIO E LA POLITICA"
Al Presidente del Gruppo Consiliare Italia dei Valori - Consiglio Regionale del Piemonte
Gryon, 31 marzo 2006
Gentile Dr. Buquicchio,
nel nostro incontro del 1 marzo scorso, pareva vi fosse fra noi piena sintonia su quanto è in oggetto della presente mail. Un blackout che ho una certa difficoltà a spiegare, mi induce a temere che il Suo grado di libertà sulla piazza torinese abbia subito una qualche riduzione... Spero davvero che non sia così e mi confermo disponibile a discutere con Lei la mia eventuale collaborazione con "L'Italia dei valori" nei termini già insieme prefigurati, i quali prevedevano altresì un mio commento critico ai quotidiani.
Confidando nella conferma dei nostri accordi, La informo che sarò nuovamente a Torino nella settimana dal 1 al 9 aprile, periodo nel quale, se lo desidera, potremo incontrarci per definire le coordinate del mio eventuale ruolo nell' IDV.
I saluti più cordiali
Paolo Dova
1882 Gryon - Suisse
LA STAMPA
domenica 8 ottobre 2006
"...da sempre in Occidente
religione e politica sono
facce d’una sola medaglia".
Massimo Cacciari
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